| Accessibilità |
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In conformità a quanto scritto nel WAI/WCAG1A del W3C (consorzio internazionale per gli standard del web), alcuni siti web potrebbero non essere consultabili da tutti in modo agevole. Gli ipovedenti per esempio, non sempre possono distinguere immagini e testi, se non sono progettati in modo da tenere conto delle loro necessità... Un sito web che non prende in considerazione l'aspetto importante dell'accessibilità genera fastidio e frustrazione nell'utente, che può abbandonare la navigazione e tende a non visitarlo più.Questo si traduce nei seguenti problemi: - minore immagine del brand del sito nel caso di sito aziendale, oltre a un disservizio per Istituzioni e perdita di credibilità; - minori visite a cui si aggiungono minori vendite nel caso di e-Commerce. Con la legge 4 del 9 gennaio del 2004 il Governo disciplina l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici. Questo provvedimento nasce da un disegno di legge di iniziativa del ministro per l'Innovazione e Tecnologie, Lucio Stanca, varato dal Governo nell'aprile del 2003, anno europeo della disabilità. La legge stabilisce che per le Istituzioni e gli Enti territoriali la conformità ai requisiti citati dalla legge medesima è obbligatoria per i nuovi contratti che hanno per oggetto la creazione su siti internet di nuove pagine o l'aggiornamento di quelle già esistenti, a pena di nullità del contratto. Il CMS Azimooth consente in maniera automatica di rendere accessibili i contenuti del sito realizzati anche ai soggetti disabili secondo le indicazioni del consorzio W3C.
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